Indigo: un vino rosso toscano leggero tra Sangiovese e Merlot

La Toscana è conosciuta per vini rossi capaci di struttura, tannino e lunga evoluzione. Ma un vino rosso toscano deve necessariamente essere potente?

Con Indigo abbiamo scelto un’altra strada. Merlot e Sangiovese vengono lavorati per ottenere un rosso più leggero, fresco e immediato, senza rinunciare alla complessità aromatica.

Che cosa significa “vino rosso leggero”?

Leggero non significa semplice. Significa ridurre l’estrazione e lasciare che acidità, frutto e componente aromatica abbiano più spazio.

Una macerazione breve limita il passaggio di tannini e colore dalle bucce. Il vino mantiene quindi una struttura più agile e una tonalità meno intensa rispetto a un rosso tradizionale.

Merlot e Sangiovese insieme

In Indigo le due varietà svolgono ruoli complementari. Il Sangiovese porta acidità, frutto rosso e tensione. Il Merlot contribuisce con rotondità e una componente fruttata più morbida.

La scelta non è costruire un blend potente, ma trovare un punto di equilibrio che permetta al vino di essere bevuto con maggiore immediatezza.

Indigo nel bicchiere

Il colore è ramato e luminoso, con sfumature rosse e arancioni. Il naso è pronunciato, con peperone verde, foglia di pomodoro, pompelmo, arancia sanguinella, scorza di agrumi, fragola e lampone.

Al palato l’acidità è vivace e il corpo medio. Ciliegia, mirtillo rosso, prugna nera, eucalipto e lavanda accompagnano un finale lungo e fruttato.

Un rosso da servire anche più fresco

Proprio perché meno estratto, Indigo può essere servito leggermente più fresco rispetto ai rossi più strutturati. Questo lo rende particolarmente versatile con piatti che normalmente metterebbero in difficoltà un vino rosso importante.

Può accompagnare salmone, tonno, carni bianche, ragù non troppo concentrati, verdure arrosto, funghi e piatti con componenti agrumate.

Un’altra lettura del Sangiovese

Indigo fa parte di un percorso più ampio che portiamo avanti sul Sangiovese. Con Inusuale eliminiamo quasi completamente il contatto con le bucce per ottenere un bianco. Con Inebriante lavoriamo sul rosato. Con Indigo utilizziamo invece una macerazione breve per arrivare a un rosso leggero.

Tre vini diversi, una stessa uva e tre modi di utilizzare il tempo come strumento di vinificazione.

Scoprire Indigo

Puoi trovare Indigo nello shop Inserrata oppure assaggiarlo durante una delle nostre degustazioni a San Miniato.

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