Inusuale Sangiovese Bianco: un Blanc de Noirs Toscano che sfida le convenzioni

Nel cuore della Toscana, sulle colline di San Miniato, il Sangiovese può raccontare una storia diversa.

Inusuale nasce proprio da questa idea: prendere uno dei vitigni più rappresentativi della Toscana e osservarlo da una prospettiva completamente nuova.

Un Sangiovese vinificato in bianco, un Blanc de Noirs toscano che conserva l'identità del vitigno ma lascia da parte il colore rosso per esprimersi attraverso freschezza, tensione e luminosità.

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Un Sangiovese che diventa bianco

Il Sangiovese è immediatamente associato ai grandi vini rossi della Toscana. Inusuale nasce invece attraverso una vinificazione in bianco delle uve Sangiovese. Dopo la raccolta, le uve vengono pressate delicatamente e il mosto viene separato rapidamente dalle bucce. È proprio nelle bucce che si trovano i pigmenti responsabili del colore rosso. Limitandone il contatto con il mosto possiamo ottenere un vino sorprendentemente chiaro, lasciando emergere un lato completamente diverso del Sangiovese. Da qui nasce il nome Inusuale. Un vino familiare nella sua origine, ma inatteso nel bicchiere.

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Inusuale Sangiovese Bianco

Inusuale si presenta con un colore giallo limone luminoso, limpido e delicato.

Al naso emergono soprattutto note fresche di limone, scorza di lime e pompelmo, accompagnate da mela verde, pera, uva spina e delicate sfumature floreali di acacia.

Al palato mantiene un profilo fresco e dinamico, sostenuto da una buona acidità e da un corpo medio.

Gli aromi agrumati e di frutta a polpa bianca ritornano nel bicchiere, accompagnati da leggere note floreali e da un finale equilibrato e persistente.

Un'altra interpretazione della Toscana

Inusuale rappresenta bene il modo in cui interpretiamo il vino a Inserrata.

Non vogliamo abbandonare la tradizione, ma capire fino a dove possa arrivare.

Il Sangiovese rimane profondamente legato alla storia e al paesaggio toscano. Vinificarlo in bianco significa utilizzare quello stesso patrimonio per raccontare qualcosa di nuovo.

Il risultato è un vino biologico prodotto a San Miniato che unisce territorio, sperimentazione e identità.

Cosa abbinare a Inusuale

La freschezza e l'acidità rendono Inusuale particolarmente versatile a tavola.

È ideale come aperitivo, ma può accompagnare molto bene piatti di pesce, crostacei, antipasti, verdure e carni bianche.

Tra gli abbinamenti che preferiamo:

  • spaghetti alle vongole con prezzemolo e scorza di limone
  • carpaccio di salmone marinato agli agrumi
  • gamberi alla griglia
  • pollo alle erbe aromatiche e limone
  • crostini con hummus e pomodori secchi
  • risotto ai funghi e crema di zucca

Perché Blanc de Noirs?

L'espressione francese Blanc de Noirs, letteralmente "bianco da neri", identifica un vino bianco ottenuto partendo da uve a bacca rossa.

È una tecnica conosciuta soprattutto nel mondo dello Champagne, ma applicata al Sangiovese crea un contrasto particolarmente interessante.

L'uva simbolo dei rossi toscani diventa così un vino bianco.

Ed è proprio questa contraddizione a definire Inusuale.

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Tradizione e sperimentazione

A Inserrata lavoriamo in biologico sulle colline di San Miniato cercando di lasciare al vino lo spazio per raccontare il luogo da cui proviene.

Inusuale è forse uno degli esempi più evidenti di questa filosofia.

Non nasce per trasformare il Sangiovese in qualcosa che non è, ma per mostrare una sfaccettatura che normalmente rimane nascosta.

Un Sangiovese senza rosso. Un bianco profondamente toscano. Inusuale.

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